23/07/13

La corsia ciclabile di Viale Marche

Ecco alcune considerazioni sulla corsia ciclabile che va da Viale Marche sino all'incrocio con via Melchiorre Gioia.
Come molti avranno potuto apprezzare, da qualche tempo è agibile la pista ciclabile da viale Marche a viale Lunigiana che collega piazzale Maciachini a via Melchiorre Gioia. Analogamente ad altre di recente realizzazione, si tratta di una corsia preferenziale semplicemente tracciata, con doppia striscia gialla e bianca, lungo il lato destro della carreggiata per entrambi i sensi di marcia, corredata da segnaletica orizzontale e verticale e larga a sufficienza per consentire il sorpasso tra due biciclette.
La corsia ha creato un tratto su cui è molto più facile pedalare, diminuendo anche il tempo medio di percorrenza, e sul quale la sensazione di sicurezza è indubbiamente aumentata. 
Purtroppo la corsia presenta numerosi punti che non brillano certo per la sicurezza.
Essa si interrompe ad ogni incrocio per riprendere subito dopo e si restringe drasticamente al passaggio sopra piazza Carbonari, probabilmente per la ridotta larghezza della strada, proprio tra gli incroci a raso, di ingresso e uscita, che mettono in comunicazione la circonvallazione e la rotatoria sottostante. Tali incroci sono molto pericolosi in quanto le macchine che scendono verso Piazza Carbonari svoltano velocemente senza osservare chi arriva alla propria destra. Nel tratto più stretto della corsia sono da segnalare alcuni avvallamenti dovuti ai tombini  di scolo delle acque piovane. Altro punto pericoloso, forse il più pericoloso, è l’arrivo a piazza Maciachini, la corsia termina poco prima dell’ingresso/uscita del parcheggio interrato, molto distante dalla piazza in una zona dove gli autoveicoli si spostano in velocità, da una corsia all’altra per imboccare i diversi itinerari possibili.
Nel complesso si può apprezzare un sostanziale rispetto da parte degli automobilisti, che restano incolonnati nelle proprie corsie, meno da parte dei motociclisti che ne sfruttano la larghezza per sorpassare. Quasi inesistente il fenomeno del parcheggio delle auto in corsia, frequente su altre piste cittadine, mentre è abituale incontrare veicoli in sosta, parziale o totale, dediti allo scarico/carico di merci o per acquisti occasionali.
Per concludere, le critiche al nuovo tratto ciclabile non si discostano da quanto già affermato per altre realizzazioni del medesimo tipo, con l’aggravante del carico di traffico che è presente su questo tratto di circonvallazione. Ma, per chi già percorreva lo stesso percorso prima della realizzazione della corsia preferenziale, si tratta di un significativo passo avanti ed è auspicabile che una tale realizzazione, con gli opportuni miglioramenti,  possa essere estesa anche a viale Jenner, via Bodio e al cavalcavia Bacula.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Per la prossimità dell'ingresso al parcheggio interrato di Maciachini si potrebbe pensare di tracciare la pista sul marciapiedi, che in quel punto è molto largo, per riconnetterla cola pista esistente all'incrocio con via Valassina.